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Messaggio del Primo Ministro del Giappone, Naoto KAN
Nel 1995/96, su invito del Governo giapponese, è stato costituito un Comitato per l'organizzazione della Rassegna "Giappone in Italia 95/96", un'ampia gamma di progetti culturali: spettacoli tradizionali, mostre, concerti, convegni, scienza, tecnologia, letteratura e festival del cinema, che si sono svolti nelle maggiori città italiane, con l'obiettivo di far avvicinare la civiltà occidentale a quella orientale e diffondere e soddisfare la conoscenza reciproca dei due Paesi.
Nel 1998, in seguito al successo della Rassegna, il Governo Italiano e quello giapponese hanno firmato un Memorandum d'intesa per la realizzazione della Rassegna "Italia in Giappone 2001-2002": la più grande iniziativa di promozione dell'Italia mai realizzata all'estero, oltre 800 eventi per presentare dal marzo 2001 all'estate 2002 in oltre 100 città giapponesi l'arte, la tecnologia, i prodotti, la cultura e la creatività del nostro Paese.
Per organizzare la Rassegna su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e dell'Associazione Italia Giappone è stata costituita la Fondazione Italia Giappone, organismo pubblico - privato senza scopo di lucro. La presidenza è stata affidata dal Ministro degli Affari Esteri al Dottor Umberto Agnelli ed in seguito alla sua scomparsa all'Ingegner John Elkann.
Nel marzo del 2007, il Ministro degli Esteri ha nominato Presidente l'Ambasciatore Umberto Vattani.
Lo scopo della Fondazione è di sviluppare e approfondire le relazioni tra Italia e Giappone e di promuovere l'immagine dell'Italia in Giappone e del Giappone in Italia tramite iniziative in campo culturale, scientifico ed economico.
La Fondazione opera su propria iniziativa e in collaborazione con organismi pubblici e privati.
Fanno parte della Fondazione, oltre al Ministero degli Affari Esteri, i Ministeri dei Beni Culturali, del Commercio Internazionale, delle Politiche Agricole, l'ICE, l'ENIT, la Camera di Commercio di Milano e numerose Aziende Private ed Istituti Bancari.
Grazie a tale formula, che riunisce il mondo pubblico e quello privato, la Fondazione rappresenta in modo armonico e snello l'intero Sistema Italia e si interfaccia con la controparte giapponese grazie ad una rete di ottime relazioni con le Istituzioni italiane presenti in Giappone nonché con le Istituzioni pubbliche, le Aziende private ed i Grandi Gruppi editoriali del Giappone.
Grazie a tali rapporti ed al successo di "Italia in Giappone 2001-2002", dopo la chiusura della Rassegna, la Fondazione, su indicazione del Governo Italiano, ha proseguito nell'attività di promozione dell'immagine e di consolidamento della presenza dell'Italia in Giappone organizzando eventi in varie città del Giappone.
Tra di essi, ha affiancato l'Ambasciata d'Italia in Giappone nell'organizzazione del Festival Italiano del gennaio 2005 presso il Tokyo Dome che ha presentato al pubblico giapponese la realtà italiana attraverso i prodotti e le tradizioni tipiche delle diverse Regioni e della Rassegna "Primavera Italiana 2007".
Il Governo Italiano ha poi affidato alla Fondazione il ruolo di collaborare all'organizzazione della partecipazione italiana all'Expo Universale 2005 di Aichi, presso Nagoya, in occasione del quale è stata realizzata la trasferta in Giappone del Satiro Danzante di Mazara del Vallo. Il Padiglione Italia presso l'Expo è stato il più visitato di quelli stranieri con oltre 3.500.000 visitatori, a testimonianza dell'interesse che il nostro Paese suscita costantemente nel pubblico giapponese.
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